TrendLoverboy tra decadenza e rivoluzione
Charles Jeffrey Loverboy impreziosisce il fitto calendario parigino con «I Am a Product», un racconto tra sartorialità decostruita e storytelling contemporaneo. Look dalle nuances neutre si accendono con inaspettati touch of color, tra righe e tartan, mentre accessori come borse-anatra e crochet bags divertono.
Il brand è nato nel 2014 come serata disco queer nel quartiere londinese di Dalston per accogliere il variopinto gruppo di amici del creativo e finanziare così i suoi studi alla Central Saint Martins. Tra i look, mini skirt da college, felpe color block con zip, e i bramatissimi stivali-banana, ridefiniscono il guardaroba. Poi, giacche dalle spalline esagerate e diverse silhouette richiamano l’estetica di Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier, celebrando l’essenza del genderless. Persino il giallo, con ampio stupore, si impone come nuova ossessione cromatica. (riproduzione riservata)