TrendLoro Piana svela sera e tech per il centenario
La maison di Lvmh celebra i suoi 100 anni espandendo l’offerta a un eveningwear opulento e discreto. Si rafforzano i gioielli, elaborati sul tema del cardo, un simbolo di maison dal 1951. E lo skiwear prende nuovo peso con il grafene
L’headquarter di Loro Piana nel cuore di Brera si trasforma in una jewelry box. All’ingresso si è accolti da mazzi di cardi, il cui fiore è tra i loghi di maison dal 1951. E un’antica macchina da cardatura (termine che deriva, per l’appunto, dall’atto di pettinare le fibre di filato con fiori di cardo secchi, ndr) con filari di cardi essiccati, accoglie gli ospiti a fianco a uno scatto dei fratelli Pigi e Sergio Loro Piana.
«Sergio riponeva le sue giacche in armadio con uno spillone da sarto. Oggi riproponiamo quel gesto con pin coronate da cardi preziosi», spiegano dall’ufficio stile. E il cardo diventa il fil rouge della nuova collezione jewelry, ancora più ricca. Come anticipato a MFF dal ceo Damien Bertrand, Loro Piana non è quiet luxury, nel senso che l’evoluzione è rapida e dinamica. Ecco allora il cashdenim, le nuove borse Bobbine, un ready-to-wear più opulento con tocchi 50 e 60.
E, per la prima volta, la sera, con abiti importanti come il modello in paillettes realizzato in oltre 1000 ore di lavorazione. In una sala che sembra un’installazione di arte contemporanea, schermi di vetro come sculture di Donald Judd, ospitano polvere di grafene. Materiale cardine della collezione skiwear, nuovo tassello dell’espansione continua del brand nell’orbita di Lvmh, in concomitanza con il suo primo centenario. (riproduzione riservata)