TrendLoro Piana e il colore tra i capolavori di Brera
Il marchio di Lvmh guidato da Frédéric Arnault sceglie le sale di Palazzo Citterio come scenario, affiancando i suoi look co-ed a Boccioni e Picasso
Si passa da un grande giardino alle sale piene di opere d’arte, e la scelta dei look crea quasi una sindrome di Stendhal. Loro Piana, il marchio hyperluxury del gruppo Lvmh trasforma Palazzo Citterio in un percorso immersivo tra Pellizza da Volpedo, Boccioni, Picasso, Balla e Modigliani.l Lavorazioni ipersofisticate e materiali preziosissimi raccontano una collezione che celebra un’idea di lusso senza tempo. Dopo aver conquistato il titolo di Masters of fibers, Loro Piana punta ora alla maestria del colore: una palette terrosa, con sfumature sabbia, neutri, crema e marroni accesi da tocchi di rosso, calendula, turchese, rosa chiaro e blu profondi. Cashmere, seta e lana Merino diventano caleidoscopi di nuance e texture. Le Icone si rinnovano: la giacca Maremma diventa bomber, la Traveller in organza, la Spagna in lino Mustique. Cappotti double-face indossati sugli abiti, cardigan bouclé e cappelli in feltro scolpito completano silhouette fluide e pratiche. La sartoria maschile si aggiorna con blazer monopetto o a scialle, blouson doppiopetto e pantaloni ampi, mentre righe e peacoat in punto Milano evocano uno spirito nautico. Maglieria con frange, calzature basse e pelletteria morbida, come la nuova Extra softy bag e la Gioia shopper, aggiungono tocchi essenziali e contemporanei. Un racconto di artigianalità e colore che ribadisce la disinvoltura e l’eccellenza Loro Piana. (riproduzione riservata)