TrendLo sporty future rivisitato da White mountaineering
Yosuke Aizaewa attinge all’innovazione per un viaggio outdoor che incontra la città, tra leggerezza estrema e nuovi mondi da scoprire
Yosuke Aizawa, per la primavera-estate 2026 di White mountaineering, disegna capi che fondono in un mashup unico nel suo genere sportswear e ricerca tecnica, polo con scollo a V, running pants aderentissimi, capispalla ultralight e shorts, tutto è pensato per muoversi con estrema libertà. La filosofia? Rispettare i corpi in azione, con materiali leggeri, quick-dry, rigorosamente stretch. La palette naturale, nuances terrose, sabbia, tocchi di verde, fucsia e giallo, fa da sfondo a un racconto che parte dal heavy duty Seventies, tra zaini frame pack, giacche in Gore-tex, e quell’estetica dall’anima tecnica che ha fondato l’outdoor fashion.
Giudizio. una collezione che reinterpreta il Dna del saper vestire en plein air in chiave tech e moderna. Ma siamo davvero pronti a vivere così leggeri? (riproduzione riservata)