TrendLe Venus in furs di Sportmax
Il marchio del gruppo Max Mara immagina una femminilità magnetica. Strong come le icone anni Ottanta a cui si ispira, da Nico a Siouxsie Sioux, Debby Harry e Rachel di «Blade runner»

Grace Jones, Debbie Harry, Annie Lennox e Siouxsie Sioux. Ma soprattutto Nico, la voce celebre soprattutto per la collaborazione con i Velvet underground, a cui però Sportmax guarda per le atmosfere dell’album da solista Camera obscura, prodotto da John Cale del 1985. Nel buio di un luogo sospeso, tra ombre rosse come indizi di una trasformazione imminente, si rincorrono le contaminazioni culturali e stilistiche del marchio più sperimentale del gruppo Max Mara.

Il design team porta in passerella il magnetismo musicale delle grandi icone femminili degli anni Ottanta. E lo fa nel luogo milanese vocato alla sperimentazione per eccellenza nel design e nelle arti, la Triennale. La cui Curva al primo piano, abituata da cent’anni a parlare linguaggi dalla pittura alla fotografia, cede ora il passo alla moda. Stampe ispirate alle cover di dischi decorano camicie, abiti, giacche e maglieria, mentre la visione futuristica del brand si conferma nelle silhouette allungate dalle spalle scolpite e punti vita definiti da giochi di layering, con cinture sportive stile Buffalo ed effetti materici a contrasto.
Per un corpo esaltato con la determinazione di muse alla Helmut Newton da abiti e giacche effetto bustier. O carico della sensualità pneumatica e rigorosa di una novella Rachel di Blade runner, in quegli abbinamenti di tessuti tech e sartoriali, vernici e dettagli in pvc. E se Lou Reed dedicò il brano Femme fatale alla stessa Nico, oggi sono boleri di frange lurex e abiti aderenti a vestire questa Venus in furs.
Giudizio. Se nella primavera-estate 2024 la donna di Sportmax sposava il candore clinico di abiti come bozzoli e divise androidi, per l’inverno indossa coat strutturati con attitude da boxeur e dress dalla mano affilata con magnetismo da femme fatale. Resta però l’idea di abito come armatura. A ribadire una femminilità strong. (riproduzione riservata)