TrendLe sinergie artistiche firmate Serapian
L’intreccio di Serapian, frutto della maestria dei suoi artigiani nella lavorazione denominata Intreccio, si sposa con la lavorazione del vetro di Murano di un maestro come Lorenzo Vitturi. Il risultato è una sinergia di mestieri d’arte che si concretizza nella collezione Merging islands, due isole che si fondono, e il luogo ideale di questa compenetrazione è proprio la laguna di Venezia, vera origine della storia italiana di Serapian perché proprio lì giunse a inizio secolo, dall’Armenia, il fondatore Stepan detto Stefano.
«Moda e arte sono in stretta connessione ed è questa unicità a rappresentare il desiderio di una clientela di nicchia e sofisticata come la nostra», afferma Maxime Bohé, ceo della label nell’orbita di Richemont. Concetti di maestria artigiana, produzione rara e bespoke sono i fondamenti della strategia di Serapian, che sta investendo per farli conoscere a livello mondiale con iniziative come la realizzazione di Villa Serapian Ginza a Tokyo, e che a oggi rappresenta uno dei quattro store monomarca della maison con quelli di Milano, Roma e Abu Dhabi, ai quali si aggiunge il pop-up di Madison avenue a Manhattan destinato a chiudere dopo sei mesi ma che, dato il successo, è ancora in attività.
«A New York avremmo bisogno di una presenza stabile ma non c’è fretta, cerchiamo una soluzione ben precisa e se non si trova pazienza, attenderemo, perché non vogliamo compromessi», ha rimarcato il ceo. All’interno delle boutique, i clienti hanno a disposizione un maestro artigiano che offre loro la possibilità della personalizzazione. (riproduzione riservata)