TrendBlack paradise per Valentino
Pierpaolo Piccioli esplora le infinite possibilità del nero tra maxi felpe iper preziose indossate con gonne di tulle, cappotti ricamati, paillette e trasparenze per la sera «In un momento reazionario, bisogna cercare luce nel buio», dice il creative director

«Ci sono tanti modi di leggere il nero, mi interessava esplorarne le infinite possibilità e cercare in esso la luce». La riflessione di Pierpaolo Piccioli per Valentino parte questa stagione dal più pieno dei colori, scelto per costruire l’intera collezione. Un totale di 63 look che esplorano le infinite sfumature di black, grazie a una riflessione sui mat

eriali. Accompagnate dalla voce di Sade mixata con le note cinematografiche di Alexandre Desplat, le modelle sfilano nelle sale opulente dell’ex dimora parigina di Karl Lagerfeld con le labbra laccate di nero, i capelli raccolti e scostati da un’onda sulla fronte.
Con le opere di Mark Rothko e Constantin Brâncusi nella mente, Piccioli attinge ai codici più femminili dell’immaginario Valentino degli anni 80, dalle gonne a corolla alle rose, dalle ruches ai fiocchi per attualizzarli grazie alla mano degli atelier di sartoria. «La mia idea era dare forza a elementi prettamente legati alla femminilità», spiega Piccioli. «Negli anni 80, le donne al potere si vestivano da uomo ed erano le donne dietro agli uomini a usare volant e fiocchi. Io ho scelto di togliere la fragilità a questi codici e, al contempo, di rendere il sartoriale più leggero e romantico», ha proseguito il designer. Nero come messaggio sociale dunque. «Trovo che ci sia un grosso momento reazionario in tutto. Oggi bisogna cercare luce nel buio. Ho voluto citare una frase di Baudelaire che dice: “Il nero è l’uniforme della democrazia”».
E l’uniforme di Valentino si compone di ampi cappotti che sfiorano le caviglie, pezzi versatili e subito desiderabili, di short dal taglio maschile, perché le lunghezze questa stagione saranno minimal, di felpe con il cappuccio nobilitate da una sapiente fattura o trasformate in un bomber di anguilla indossato con gonna a ruota en pendant o, ancora, nella nuova silhouette di un cappotto. Le gonne di tulle impalpabile sono indossate con una camicia da uomo di lana legata sui fianchi, dalla quale spunta una canotta di pizzo.
Un montgomery dal fondo voluminoso perché ingigantito con rafia e piume di organza lascia le gambe scoperte. Il peacoat si ingentilisce grazie a paillette tagliate come piume. Fiori di lana a uncinetto impreziosiscono i pull e le gonne di tulle. Una pelliccia di lana stretta in vita da una cintura dialoga con il cappotto interamente ricamato da un foliage riprodotto a sua volta sull’abito di tulle sottostante. Anche l’eveningwear si ammanta di una modernità dirompente tra abiti taglio T-shirt avvolti sul corpo e trasparenze di chiffon per cappe posate su un pantalone maschile.
Giudizio. Subito desiderabile, la collezione di Pierpaolo Piccioli per Valentino regala un’interpretazione contemporanea di un ready to wear deluxe. Con pezzi versatili abbinati a capi preziosi nelle lavorazioni e ricercati nei tagli e accessori svelti, come i booties e le shopper incrostate di petali di rosa. (riproduzione riservata)