TrendEroine romantiche secondo Rabanne
Sono scatenate, si muovono di fretta, impetuose come gli abiti che volteggiano, anch’essi molto indaffarati a creare nuovi scenari, intorno a silhouette complesse. È un’effervescenza di patterns, di print a contrasto. Una sfilata decisamente in opposizione alla compostezza monumentale dell’Unesco dove Rabanne ha presentato la collezione fall-winter 2026/27. È una storia di incontri e di rappacificazioni attraverso un layering coraggioso e pieno di fantasia.
Quadretti e fiorellini, mesh luccicanti e cappotti vinilici da rock star col collo coperto di pelliccia. Gonnelloni folk e fluidità anni 30 trovano un terreno di dialogo, con una verve che invita a lasciarsi andare a quest’energia dalle multiple sfaccettature. Persino lo scamiciato metallico con le sue spalline sottili viene indossato in maniera irriverente, su un maglione di lana coloratissimo.
Giudizio. Una collezione facile da portare perché ciascuno può decidere dove posizionare il cursore. Se lasciarsi andare allo scintillio argenteo di gingilli e maglie metalliche, se optare per un risveglio più bucolico o se identificarsi in un’eroina romantica che insegue le proprie chimere. (riproduzione riservata)
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