TrendLe rose magiche di Roger Vivier
Il fiore tanto amato dal fondatore ispira Gherardo Felloni, che per il marchio di Diego Della Valle rivisita il talon Épine
Fiore per eccellenza, la rosa è l’elemento chiave della collezione fall-winter 2025/26 di Roger Vivier. «Il fondatore fu il primo a trasporre questo fiore su una scarpa. In archivio ci sono delle favolose rose da lui create, basta pensare alla collaborazione con la modista Suzanne Rémy. Lavorare su questo immaginario è stato per me estremamente stimolante», spiega Gherardo Felloni, direttore creativo della maison del gruppo Tod’s di Diego Della Valle.
In un allestimento magico, tra ballerine dell’Opéra e richiami agli anni 50, sono presentate le creazioni del designer. Il fiore diventa quindi protagonista di modelli che spaziano dalla ballerina alla décolleté, anche se regina della collezione è la mule Rose Vivier, omaggio a una creazione del 1965, reinterpretata in raso con una rosa scultorea in metallo, realizzata con tecniche di gioielleria. Il talon Épine, lo stiletto decorato con una spina impreziosisce molte delle creazioni, mentre la borsa Rose Vivier è impreziosita da petali in metallo e si presenta con una forma geometrica unica dove il corpo rettangolare si contrappone a un manico circolare decorato di spine che può rientrare completamente.
Circondate da artigiani al lavoro, vengono raccontate poi le nuove interpretazioni di modelli iconici come la borsa e la slingback Belle Vivier e nuova versione dello storico tacco Virgule che caratterizza décolleté dai tagli asimmetrici. Non manca infine la reinterpretazione del Jewel heel, prezioso tacco amato dall’attrice e diva Marlene Dietrich. (riproduzione riservata)