TrendLe preppy girls di Elisabetta Franchi
La maison, che ha recentemente dato il benvenuto al nuovo ceo Gabriele Maggio, svela la sua collezione tra le librerie di una biblioteca. Con uniformi, mini skirt, camicie tartan e stemmi, la collezione si ispira allo stile dei college

«E tu a quale club appartieni?» chiede Elisabetta Franchi. Parte dalla biblioteca di un college inglese il nuovo capitolo della maison bolognese, che nei giorni scorsi ha dato il benvenuto al nuovo amministratore delegato Gabriele Maggio scrivendo quello che è il primo, e probabilmente non ultimo, step verso un nuovo corso. Nel frattempo a Milano moda donna la griffe ha svelato la sua nuova collezione nella cornice di una biblioteca colma di libri allestita nella scuola militare Teulié di via San Luca. D’altronde, il punto di partenza per la fall-winter 2024/25 è proprio il concetto di uniforme.

Uniforme che accomuna, ma anche uniforme che divide in club gli studenti di un college nel cuore dell’Inghilterra. Ci sono le studentesse con le micro gonne a vita bassa, rigorosamente tartan e con le pieghe, ma anche quelle che mixano abiti da sera preziosamente ricamati e chunky boots. Per passare dalle silenziose aule studio dell’istituto ai party, senza perdere nemmeno un minuto. Le maglie, gli accessori e le sciarpe. Tutto ha uno stemma. Un blasone che identifica con il club di appartenenza. Il tartan gioca un ruolo centrale nel guidare la palette, dominata dal rouge noir, dall’Oxford e dal grigio steel, a tratti illuminata da un vivace giallo mimosa. È una celebrazione del fascino tradizionale della cultura accademica.

Ci sono le camicie, protagoniste della collezione, che sono a quadri dalle vibes grunge, o quelle più classiche in bianco con i colletti che spuntano dai pullover. Ma ci sono anche le pailettes. Immancabili per Elisabetta Franchi, che ora si posano a cascata su felpe, culottes e top in maglia. Ma anche sugli abiti da sera, indossati però con le sneakers dal sapore vintage e used. In un gioco di contrasti che contraddistingue una collezione che sembra ulteriormente sottolineare l’inizio di una nuova storia per la maison.

Giudizio. La stilista parte dell’estetica del tomboy per delineare il nuovo corso del suo brand. E la collezione, con un mix misurato tra glamour e cozy, appare differente rispetto alle precedenti, indagando nuove sfumature della femminilità. Punto di partenza per l’espansione del marchio, che potrebbe ora puntare a un salto dimensionale per scalare il posizionamento nella piramide della moda da un segmento premium a un segmento luxury. (riproduzione riservata)