TrendLe Marie Antoinette di Vivetta sfilano alla Milano fashion week
La designer presenta una collezione di corte, svelata tra le sale di un palazzo settecentesco. Tra pizzi, lingerie e pagliaccetti in chiffon pastello, abiti in velluto e ricami di rose

«Dovevamo incontrarla prima Vivetta» affermano i Ricchi e poveri, seduti nel front row dello show della designer Vivetta Ponti, andato in scena tra le sale del ristorante milanese Cavoli a merenda. D’altronde il duo, composto da Angelo Sotgiu e Angela Brambati, ha scelto proprio le creazioni della stilista per salire sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo, debuttando all’Ariston con un maxi fiocco rosso a fare da abito.

E anche in questa collezione, i fiocchi non mancano. Sono di velluto, maxi o mini, e arrischino di dettagli la collezione svelata tra gli ambienti intimi del ristornate di Corso magenta. E tra la cucina, il dehor e la sala da pranzo, sfilano le dame di corte. Delle moderne Marie Antoniette a là Sofia Coppola, avvolte nella lingeriè in chiffon pastello e nei collant di pizzo. Nei pagliacetti, mai volgari e sempre delicati. Ma l’Ancien régime rivive anche nei pesanti velluti, scelti per gli abiti con corpetto che riproducono le silhouette delle dame con le crinoline. Ora però gli orli si fanno più corti.
Non mancano poi i dettagli surrealisti e i monili riprendono così quello che ormai è il simbolo della griffe, le mani che si intrecciano. Perché «l’ironia è importante per andare avanti», ribadiscono gli ospiti del défilé. E se l’ironia è importante, lo show non può che terminare con la cantante del duo, Angela, che irrompe in passerella nel finale, sfoggiando inaspettatamente il suo personale catwalk.
Giudizio. Romantica, bon ton e immersa in un tempo che non esiste più. E della quale la stilista celebra gli aspetti positivi. Sempre con l’ironia e la delicatezza che la contraddistinguono (riproduzione riservata)(riproduzione riservata)