TrendLe groupies ribelli immaginate da N°21
Alessandro Dell’Acqua tratteggia delle ragazze irriverenti. Tra abiti di paillette portati con parka, broccati oro, fantasie damier e sciarponi sportivi
Moderne groupies che dagli anni 60 vengono catapultate direttamente nell’oggi. Portando con sé da quel periodo l’irriverenza, la passione per i mix tra maschile e femminile e uno spirito ribelle. «Mi piacerebbe che la moda tornasse a veicolare questo messaggio di ribellione», ha spiegato a MFF il direttore creativo Alessandro Dell’Acqua. «Sono partito dalle foto di Karlheinz Weinberger che ha ripreso in varie occasioni queste ragazze e i loro look, ispirati alle sottoculture». E uno spirito di ribellione emerge da subito nella collezione che attinge a piene mani al colore, pieno e potente insieme ai print floreali e ai vichy.
Abiti interamente realizzati con paillette sono abbinati a parka e a mule con pvc su nappa e fiocchetti di strass. A volte, le paillette stesse diventano così fitte da formare delle maxi fasce per moderne armature. Sciarponi rubati al mondo dello sport completano il look. Piccole giacche quadrate in popeline trapuntate con la stampa di micro fiori si alternano a camicette con piccole ruches che completano le gonne in lino bianco. Pencil skirt sono portate con maglioni fatti a mano in lana grossa che coprono le canottiere in pizzo, mentre le giacche dei tailleur bon ton in crêpe dialogano con i broccati di gonne, tailleur e abiti. Motivi damier optical si alternano sulle gonne e sulle scarpe.
Giudizio. «Volevo mandare un messaggio di ottimismo», spiega Dell’Acqua. Che abbandona il nero e una certa drammaticità di passate stagioni a favore del colore e dello spirito più gioioso dei 60s per spazzare via il grigiore di un autunno arrivato in anticipo. (riproduzione riservata)