TrendLe grintose femmes di David Koma
Il designer si ispira a Pina Bausch, come alle sculture cinetiche piumate di Rebecca Horn per un guardaroba che riflette sul senso del movimento
Cornice underground. Dischi di luci rosse con grovigli di cavi pendenti, che paiono astronavi in fase di atterraggio. Fari blu che fendono il buio. Musica da suspense che cresce in un beat al cardiopalma. Le femmes di David Koma incedono con passo deciso a ritmo di techno. Sovrappongono fluidi abiti serici e lucenti a pants wide, creando un effetto redingote su una palette di tinte unite, che alterna nero pece a rosso fiammante, bianco candido a verde acqua.Tagli sartoriali movimentati da piume e cristalli Swarovski scolpiscono capispalla, dress e gonne svasate sia in versione mini che midi, rivelando squarci di pelle e scolli sulla schiena.
Stole di chiffon arricciato e tweed frangiato movimentano la texture della collezione, creando una tensione fra minimalismo e massimalismo come in un balletto di Pina Bausch, musa di stagione del marchio. Silhouette di macramé tempestato di cristalli fanno brillare l’eveningwear di un guardaroba che, come spiegato nel backstage dal designer georgiano, nasce questa volta da uno studio sul movimento, con uno sguardo alle sculture cinetiche piumate di Rebecca Horn.
Giudizio. David Koma rimane a fedele a sé stesso. Sebbene la collezione nasca questa volta da uno studio sul movimento, con uno sguardo alle sculture cinetiche piumate di Rebecca Horn, il fil rouge con le stagioni precedenti è evidente. (riproduzione riservata)