TrendLe foxy ladies di Harris Reed per Nina Ricci
Tra gli affreschi che raccontano la storia dell’università e del sapere francese, da Abelardo al cardinale Richelieu, nella grande halle della Sorbonne va in scena il nuovo défilé di Nina Ricci firmato da Harris Reed. La colonna sonora non lascia dubbi: Foxy lady, intonata da Jimi Hendrix, segna il ritmo di un défilé che reinventa il glam rock anni Settanta in chiave contemporanea. Il marchio, in orbita al gruppo spagnolo Puig, scommette ancora su Harris Reed, classe 1996, noto per la sua demi-couture gender-fluid: è il più giovane designer a guidare la griffe francese.
Plateau vertiginosi, pelli colorate, mini accessori e cuissards in pitone dai toni accesi scandiscono un ritmo sexy e teatrale. I look femminili oscillano tra leopard print e velluti sgargianti, mentre qualche proposta maschile in broccato e velluto richiama l’estetica Velvet goldmine, con un twist audace e giocoso. Gli outfit osano, ma restano portabili: un glam rock sensuale, sofisticato, perfetto per chi ama distinguersi senza esagerare.
Giudizio. Reed porta Nina Ricci nel glam rock anni Settanta con energia fresca e femminile, tra mini accessori, pelli colorate e plateau vertiginosi. Sexy ma misurato, forse troppo. Ma probabilmente segue una strategia commerciale. (riproduzione riservata)