TrendLe donne egiziane firmate Defaïence
Canti arabeggianti e una luce calda di un sole che sta per sorgere dalle dune sabbiose che si fanno passerella fanno da sfondo allo show digital del marchio fondato nel 2021 da Nicola Bacchilega. Che per la spring-summer 2025 si ispira alla dea Sekhmet per una donna che veste abiti come sculture di sabbia
Canti arabeggianti, una luce calda di un sole che sta per sorgere dalle dune sabbiose che si fanno passerella. Va in scena, durante l’ultima giornata della fashion week milanese, il digital show di Defaïence che, per qualche minuto, trasporta il pubblico nelle calde terre d’Egitto.
Il marchio fondato a Faenza nel 2021 dal designer italiano Nicola Bacchilega, disegna per questa stagione abiti come sculture di sabbia ispirati alla potente dea egizia Sekhmet, il cui nome significa «La potente» e simboleggia forza e dualità.
Ed ecco modelle che si duplicano, moltiplicando la visione delle linee morbide e sensuali degli abiti, che si accostano alle curve del corpo con drappeggi che sembrano sabbia soffiata dal vento. Sembrano fatti di argilla modellata sui corpi i top simili a corsetti, abbinati a morbide gonne svolazzanti legate ad una vita bassissima. Compaiono poi cappucci come morbidi veli sugli abiti, che si chiudono attorno al collo con dettagli gioiello in oro. (riproduzione riservata)