TrendLe dominatrix di Mugler
Casey Cadwallader immagina femme seduttrici vestite di pelle minimal, di micro abiti di velluto, veli trasparenti e frange di paillette, accompagnate dai loro boys
Tende che teatralmente cadono a terra una dopo l’altra e svelano le femme di Mugler. Dominatrix pronte a sedurre i boys che sfilano accanto a loro corazzati da giacche dalle spalle possenti come per proteggersi dal graffio delle seduttrici. Ci sono Irina Shayk ed Eva Herzigova ma anche Farida Khelfa nell’immaginario di Casey Cadwallader per la maison di L’Oréal. Vestite di pelle sulla pelle, di cinture strette una sopra l’altra, di cortissimi dress di velluto nero stampato con fiori, di tessuti stretch trasparenti ma anche di cascate di frange di paillettes dark o rosso fuoco. Per flirtare anche con le telecamere che le inseguono.
Esempi di femminilità diversi conquistano la scena ma tutte sono ad alto tasso di seduzione. Perché le donne di Mugler sono più svestite che vestite. Con bustier che si riducono a un baffo sopra il seno, gonne che si assottigliano fino a diventare un lembo di tessuto ed evening gown simili a un collant plasmato da anelli metallici d’oro.
Giudizio. La strada di Mugler by Cadwallader conduce alla seduzione estrema. Come le scorse stagioni, uno show coreografato ad arte accoglie le creazioni del designer indossate da top e da personaggi noti per incarnare un modello di femminilità graffiante. Con un nude look che questa stagione spopola sulle passerelle. (riproduzione riservata)