TrendL’arte del wrapping rivisitata da Sacai
Chitose Abe lavora su volumi e layering mettendo l’accento sul gesto di protezione dato dall’avvolgere sul corpo capospalla e maglieria. Tra montoni, piumini e pull smembrati e riassemblati
Da Sacai il lavoro sui volumi, sui layering e sulle decostruzioni è ormai una firma irrinunciabile delle collezioni. Chitose Abe applica questi codici alla prossima fall-winter concentrandosi sul capospalla e sulla maglieria nel segno dell’arte del wrapping. Doudoune, montoni e mantelle sono trasformati grazie a tagli, sovrapposizioni e patch di materiali differenti per costruire scenografici volumi che conquistano subito la scena. Lo studio sulla silhouette resta centrale ma, questa volta, è chi la indossa a essere padrone della forma che i suoi abiti creano per generare un senso di protezione dalla vita e dagli elementi del mondo esterno, che si possono affrontare grazie al gesto del movimento di abbracciare se stessi attraverso un bozzolo di tessuto.
La maglieria subisce il medesimo processo, con una rimodulazione della silhouette del classico pull, smembrato e ricomposto. Inserti di frange di lana e motivi florali intarsiati movimentano la monocromia assieme a dettagli di maxi paillette circolari rosso ciliegia, di piume e di bordi di pelliccia. Gli inserti fotografici di opere di Man Ray si stagliano sulle T-shirt e sui dress. I pantaloni sono morbidi e si alternano a gonne cortissime o lunghe a portafoglio.
Giudizio. Chitose Abe resta una certezza. Il suo lavoro sulle silhouette e sulla decostruzione degli abiti resta unico per realizzare capi preziosi e subito desiderabili. (riproduzione riservata)