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Le dame delle perle di Armani Privé

«È anche una collezione che celebra il potere pacificante della bellezza e dell’armonia», spiega Giorgio Armani. Che crea una passerella di luce tra bagliori iridescenti, reti di cristalli e fitti ricami che disegnano le silhouette esaltate da seducenti trasparenze. Allo show in prima fila anche Simon Porte Jacquemus

di Chiara Bottoni (Parigi)
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Un look Armani Privé haute couture fall-winter 2024/25 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Armani Privé haute couture fall-winter 2024/25 (ph Francesc Ten/MFF)

Una grande perla, simbolo di purezza, armonia e amore. È al centro dell’invito alla sfilata Giorgio Armani Privé per immergere già lo spettatore nell’atmosfera che dominerà la sfilata haute couture autunno-inverno 2024/25. La simbologia di questo prezioso elemento, associato in molte culture alla luna, all’acqua e alla saggezza esprime un bisogno di serenità da parte del designer. Allo show in prima fila anche Simon Porte Jacquemus.

«Per il prossimo inverno ho creato abiti che evocassero un’idea di eleganza pacata, discreta e lussuosa allo stesso tempo. Le perle, con la loro lucentezza che incanta e mai abbaglia, mi hanno ispirato nell’immaginare una donna intensa, seducente, dal fascino lunare e appena malinconico», racconta Armani. Che tratteggia femmes dall’allure magica che incedono su una passerella costruita su un crescendo di luce.

Giorgio Armani e due modelle nel finale della sfilata Armani Privé haute couture fall-winter 2024/25 (ph Francesc Ten/MFF)
Giorgio Armani e due modelle nel finale della sfilata Armani Privé haute couture fall-winter 2024/25 (ph Francesc Ten/MFF)

Esordiscono in giacche scolpite sulle spalle e corte sul busto, indossate con pantaloni fluidi in tessuti iridescenti, si lasciano abbracciare da soprabiti avvolgenti, da top e gonne liquide, oppure da lunghi abiti che accompagnano il passo rivelando seducenti trasparenze. Le perle diventano decoro, intrecciate a ricami preziosi, profilano in catene moltiplicate le schiene nude, si trasformano in una cappa corta o in macro spille poggiate sugli scolli o sui copricapi.

Ricami fitti disegnano le silhouette, giocando con la luce, cascate di canottiglie danno vita a gown principeschi e cristalli si infittiscono diventando essi stessi una maglia fluida per creare giacche, pantaloni o lunghe tuniche trasparenti. La palette è declinata in un amalgama di bianco, platino, oro e nero che si impossessano dei materiali pregiati come la seta jacquard e traslucida, il velluto notturno e il tulle impalpabile. Il finale è affidato a una delle storiche modelle di Armani, vestita naturalmente con una scintillante rete di perle.
Giudizio. «L’alta moda mi permette di creare abiti, avvolgendoli di una magia che nel prêt-à-porter è irraggiungibile. E questa collezione è un’espressione perfetta del mio modo di immaginarla: è grafica, pura, essenziale, ma splendente di bagliori e ricami di perle. È anche una collezione che celebra il potere pacificante della bellezza e dell’armonia», racconta lo stilista. Capace di inscenare una collezione profondamente armaniana, che conquista l’applauso del pubblico, scrosciante all’uscita finale del creativo accompagnato dalle modelle.

Attesa in autunno l’inaugurazione del primo headquarter parigino in rue François 1er

Sarà pronto in autunno ma, in occasione delle giornate della haute couture, è stato possibile visitarne i saloni ancora work in progress. Si tratta di Palazzo Armani, building, costruito nel 1864/65, destinato a ospitare tutti gli uffici parigini della Giorgio Armani, oltre a un atelier per le clienti dell’alta moda Privé, che affiancherà quello milanese di via Borgonuovo. Il designer non aveva mai aperto un headquarter nella Ville lumière in cerca della location perfetta, individuata nell’edificio nobiliare al civico 21 di rue Francois 1er, nel VIII arrondissement.

Palazzo Armani
Palazzo Armani

Uno spazio, di oltre 2.000 metri quadrati, che negli anni ha ospitato le sedi di diverse società, ultima delle quali la Paramount e che, per la prima volta, si apre alla moda. L’ingresso affaccia su un ampio cortile che conduce verso lo showroom della linea Giorgio Armani, mentre al piano superiore spicca l’imponente ufficio dello stilista, arredato con i mobili della collezione Armani/casa. Una location strategica che rafforzerà il legame tra il gruppo e la Francia. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 25/06/2024 19:55
Ultimo aggiornamento: 25/06/2024 20:36
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