TrendLe architetture di Federica Bonifaci
La stilista evolve nel suo studio sulla cappa, rendendola parte del tailleur o di completi pigiama in seta, ampliando così l’offerta dell’estivo
L’architettura come prima passione l’ha portata a concepire una moderna versione della cappa, suo must. Ora Federica Bonifaci amplia il proprio raggio d’azione con abiti fluidi e microplissettati, crepon da cerimonia, completi pigiama di seta e tailleur. La cappa evolve invece in una camicia, leggera e aperta, e in una versione monopetto più avvitata e sagomata. A livello distributivo, il marchio è presente tra Italia, nord e sud Europa. «Anche se sono molto forte negli Stati Uniti, dove sono distribuita dallo showroom The good six a New York. Sono presente in due negozi in California, da Maxfield, a Washington, Atlanta, in due boutique a New York...», ha sottolineato la founder, che realizza tutta la sua produzione a Gallarate e vanta una tesi sulla Madonna del Pontormo che l’ha ispirata nel realizzare le cappe. Nella nuova collezione, accanto ai tessuti naturali come cotone, viscosa, seta, pizzo, organza convivono materiali più tecnici e luminosi, capaci di interpretare occasioni speciali. (riproduzione riservata)