TrendLe ambiguità couture lette da Issey Miyake
Una collezione in cui i ruoli si rovesciano per offrire a chi indossa i capi estrema libertà di interpretazione individuale
Ispirata al lavoro dell’artista austriaco Erwin Wurm che trasforma gli oggetti del quotidiano per darne loro una prospettiva diversa, la collezione [N]either [N]or di Issey Miyake getta una luce distorta sugli abiti. È una nuova estetica in cui la maglia prende i contorni di una scultura mobile, in cui una camicia ruota intorno al corpo per essere portata in modi diversi e persino un banalissimo sacchetto di carta diventa un top avanguardista. Le linee si fanno fluide, eclettiche. Si muovono sulla silhouette alterandone il baricentro. I tubini di maglia hanno simmetrie sfalsate, le giacche-bolero dalle spalle arrotondate creano illusioni geometriche, il layering è una musica con note fuori posto, le maglie oversize hanno una loro rigidità ottenuta mescolando fili di alpaca e lana con fibre sintetiche termoplastiche. Ai piedi, Peu form, prima tappa di una collaborazione con Camper nel nome di una condivisa artigianalità.
Giudizio. Satoshi Kondo fa un altro passo nell’incessante ricerca di nuovi percorsi nel modo di portare i vestiti e di fare dei tessuti gli alleati più promettenti. (riproduzione riservata)