TrendLaQuan Smith rilegge il codice di Wall street
«È un daywear a modo mio», dice lo stilista della notte. Che racconta il potere femminile, mentre estende il menswear
Che sia in pedana al Cipriani 25 o al suo after-party al Box, il richiamo dell’abituale doppio appuntamento di LaQuan Smith è il canto delle sirene dei fashionistas. In entrambi i casi, fludità e sexiness, anche sotto alla neve. E musica, con Babyface che si esibisce al pianoforte alla fine di uno show introdotto dal brano For the love of money, seguito dal rintocco della campanella della Borsa di New York.
In effetti, sfila molto ufficio, quello dei piani alti ossessionati dalla finanza. «Mi sono ispirato alla forza e al glamour delle donne che esercitano il potere, dalle dirigenti di Wall street degli anni 80 alle ammaliatrici dello Studio 54. Daywear alla maniera di LaQuan Smith», ha detto lo stilista che ha scelto Carine Roitfeld come stylist.
Giudizio. «La mia donna ha dei posti dove andare e sarà dannatamente bella nel farlo», conclude LaQuan Smith. Che rimane fedele a una visione della moda come arma di seduzione, lavorando per far uscire il suo brand dai party della notte. Mentre estende un menswear convincente. (riproduzione riservata)