TrendLacoste in viaggio nella storia del tennis
Il marchio torna a sfilare e omaggia il fondatore con la creativa Pelagia Kolotouros. Tra coccodrilli mini o maxi e plissé

Il campo centrale del Roland Garros viene riaperto ad hoc. Occasione è lo show di Lacoste che sfila nel tempio del tennis francese per celebrare il suo ritorno in passerella sotto la direzione creativa di Pelagia Kolotouros, in forze da circa un anno. Un percorso a spirale rialzata rivestito di terra rossa scandisce questo viaggio nella storia del tennis francese, a partire da René Lacoste. Il celebre coccodrillo, disegnato nel 1927 dal tennista e dall'artista Robert George, diventa leitmotiv dello show, ingigantito sui blazer, sul retro dei cappotti o sui pull o rimpicciolito per i ricami di paillette argentate all-over su abiti e canottiere in pizzo a rete.

La stilista esplora riferimenti come la polo da tennis originale del brand del 1933 e le plissettature tipiche del tennis, in pile, con le strisce del campo da gioco e con etichetta Chemise Lacoste d’archivio. Trecce decorano i pull da college, mentre il sartoriale si fonde a capi utilitaristici come parka, piumini e top sportivi. Un jacquard in stile pop art è decorato con motivi ispirati alla vittoria del campione in Coppa Davis. Skirt plissettate ispirate a quelle indossate da Suzanne Lenglen sono realizzate in un classico troll sartoriale. Tra gli accessori spiccano le valigie da viaggio old style ricoperte da adesivi e portate in mano assieme a coperte logate.
Giudizio. Location e immaginario estetico riportano nell’oggi il mito di René Lacoste per appassionati del tennis ma anche per chi è semplicemente legato a questo immaginario estetico e vorrà il coccodrillo come suo logo. (riproduzione riservata)