skin track
Trend

La wearable skincare immaginata da Coperni

Capi che rigenerano la pelle sono protagonisti della collezione di Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant. Che svelano tre bag realizzate in Italia da pietre minerali

di Chiara Bottoni (Parigi)
Leggi dopo
tempo di lettura
Un look Coperni spring-summer 2026 (courtesy Coperni)
Un look Coperni spring-summer 2026 (courtesy Coperni)

Una sala circolare del Centre Pompidou ospita la sfilata di Coperni. Nessuna location stravagante o fuori Parigi per portare l’attenzione sugli abiti e sulle loro innovazioni. Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant costruiscono un’estetica fatta di elementi sporty con un touch ladylike. Gonne parachute strette sul fondo da coulisse si indossano con top grafici.

Le borse sono infilate nelle cinture e non mancano mai a completare i look. A partire dalle tre preziose Swipe bag realizzate in Italia lavorando pezzi di tormalina, quarzo rosa e occhio di tigre. Coup de théâtre di una collezione che si concentra sulla portabilità dei capi. Tra bodysuit, pantaloni fluidi aperti sul fronte con zip, bomber e stratificazioni. E che inserisce anche l’innovazione C+, capi contenenti probiotici e prebiotici per ricostituire il microbioma della pelle. Il finale accende i riflettori su gown drappeggiati con maniche che diventano tutt’uno con il fondo.

Giudizio. Innovazione e valorizzazione dell’artigianato si sposano nella collezione di Coperni che non ha bisogno di set spettacolari per farsi notare. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 06/10/2025 19:05
Ultimo aggiornamento: 06/10/2025 19:05
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso