TrendLa stanza delle confidenze di Carven
Carven sfila nell’appartamento dove madame Carven lavorava, sugli Champs-Élysées, rimasto quasi intoccato dagli anni 40. Tra queste mura che hanno osservato la designer creare i suoi modelli e che oggi accolgono l’atelier e lo showroom della maison, Louise Trotter, attuale direttrice artistica, offre una collezione ispirata e dal taglio più personale. I volumi sono empirici, richiedono movimento, empatia.
I principi dei vasi comunicanti si applicano a silhouette essenziali, con un dialogo aperto tra dressed e undressed. L’energia romantica di un top si trasmette a una gonna arrotolata in vita, le sottili spalline in stile lingerie sostengono vacillando un abito tablier di seta. Affascinanti sottovesti si concedono visibilità dietro mantelline e dress posati sopra quasi per caso. Un guardaroba in and out in cui si respira leggerezza. Creature eteree per le quali la distanza tra giorno e notte è solo un eco lontano.
Giudizio. Pieno di poesia, questo mondo onirico e sospeso disegna una femminilità che si costruisce con una gioiosa libertà. (riproduzione riservata)