TrendLa stanza del tempo di Sunnei alla Milano fashion week
Alla Galleria Lia Rumma, lo show celebrativo dei 10 anni del marchio di Loris Messina e Simone Rizzo porta in scena un cast tutto over 50. Che veste una sinfonia dei codici del brand, che si evolvono con righe ingigantite e volumi gonfiati, soft come bolle piene d’aria attorno alle spalle di abiti con profonde scollature sulla schiena
«L’età diventa irrilevante quando immagini le facce ad uno show di Sunnei tra 100 anni». Un indizio che dalla press release introduce alla sfilata del marchio di Loris Messina e Simone Rizzo che con questo show si sapeva avrebbero celebrato il traguardo dei 10 anni. Un appuntamento importante che ha portato una numerosa folla a Galleria Lia Rumma. Fondata dalla gallerista, mentore dell’Arte povera, lo spazio è un white cube, essenziale e spoglio, che accoglie gli spettatori su due piani. Ed ecco che una musica che sembra provenire da una radiolina vintage e malfunzionante inizia a suonare «happy birthday to you». Qual è il senso del tempo per i due designer?
Sicuramente qualcosa di rilevante a livello di stile, ma non di età. Almeno è quanto suggerisce la scelta di un cast tutto over 50. Le righe invece si ingigantiscono e si intrecciano in quadri, perdendo la regolarità marchio di fabbrica del brand milanese. I volumi si gonfiano e diventano più leggeri, come bolle piene d’aria attorno alle spalle di abiti con profonde scollature sulla schiena. Anche i tessuti sono più soft. Una sinfonia dei codici del brand che si rinnovano e si evolvono. Una dichiarazione in colori bold come l’arancio, l’azzurro, il verde e stampe funny. E maxi bag che, con un illusione ottica, sembravano fatte in carta.
Giudizio. Sunnei è un tableau vivant dal sapore avant garde, come quello che è andato in scena alla fine dello show, con i modelli che si sono radunati all’entrata della location. Immobili, specchio del presente, di fronte ad una folla ad immortalare la scena per i tempi futuri. (riproduzione riservata)