BusinessLa spac Pegasus Europe di Arnault e Mustier verso la liquidazione dopo aver fallito tutte le possibili aggregazioni
Il veicolo avrebbe provato la combinazione con una decina di società target nel settore finanziario, senza mai riuscire nell’intento a causa del rialzo dei tassi di interesse. Entro luglio il rimborso
Sarebbe sul punto di concludersi con un fallimento l’avventura di Pegasus Europe, la spac (special purposte acquisition company) lanciata nel 2021 dal fondatore di Lvmh e uomo più ricco del mondo (194 miliardi di dollari di patrimonio) Bernard Arnauld e dall’ex amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il veicolo sarebbe in fase di liquidazione, dopo aver fallito nel trovare una società target nel settore dei servizi finanziari.
Nessuna aggregazione possibile
«La spac», si legge in una nota pubblicata sul sito web di Pegasus Europe, «non concluderà un’aggregazione aziendale prima della scadenza del 3 maggio 2023 e pertanto i co-ceo della società hanno raccomandato che lo scioglimento e la liquidazione saranno proposti durante la sua riunione annuale».
La space era stata sponsorizzata, oltre che da Arnault e Mustier, dal gruppo di investimento francese Tikehau Capital e dall’ex BofA Diego De Giorgi: i quattro hanno investito congiuntamente 55 milioni di euro. Agache e Tikehau avevano promesso altri 100 milioni che avrebbero potuto essere utilizzati se fosse stato trovato un target.
I possibili target
Pegasus Europe aveva come obiettivo la ricerca di una società target in uno dei seguenti settori relativi ai servizi finanziari: piattaforme di asset management tradizionali e alternative; società innovative del settore fintech; compagnie di assicurazione e società di servizi assicurativi; e società di servizi finanziari diversificati. Dopo aver tentato una decina di aggregazioni, tutte fallite anche a causa del rialzo dei tassi d’interesse, che ha provocato una crisi di questi veicoli, Pegasus Europe avrebbe dunque deciso di chiudere i battenti.
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Come avverrà la liquidazione
Gli azionisti di quote e di azioni ordinarie di Classe A, si legge nella nota, riceveranno «una distribuzione totale di liquidazione che attualmente è stimata in 10 euro o poco meno» (9,90 è il prezzo attuale del veicolo alla borsa di Amsterdam.
La distribuzione di liquidazione avverrà in due tranche. Entro l’11 maggio, una distribuzione pre-liquidazione a ciascun titolare di un’azione pubblica sulla base degli ultimi tassi di interesse applicati ai conti vincolati. In secondo luogo, l'importo della distribuzione finale della liquidazione sarà distribuito dalla società a luglio, dopo che il tribunale avrà confermato che nessun creditore si è opposto alla liquidazione della Società. Entrambi gli importi devono essere ancora calcolati.
Che cos’è una spac
Decollate negli Stati Uniti, e in misura minore in Europa, nel corso del 2020, le spac sono particolari veicoli incaricati di raccogliere risorse finanziarie sul mercato dei capitali tramite una ipo che ha la finalità di integrarsi, per mezzo di una business combination, a una società target, portandola alla successiva quotazione in borsa. Dovevano il loro successo alla semplificazione estrema dei processi di quotazione, perché di fatto tutto il lavoro burocratico veniva svolto dal veicolo, creando un canale privilegiato alla società target per entrare in borsa.
L’anno scorso è però iniziata la crisi: secondo gli esperti, peserebbero da un lato il rialzo dei tassi e dall'altro la possibile introduzione di una normativa più severa. Per esempio, nel marzo 2022 la Securities and Exchange Commission (Sec) ha fatto sapere di voler implementare una stretta normativa per ridurre le protezioni legali che impedivano alle spac di essere citate in giudizio dagli investitori per previsioni di business non veritiere. (riproduzione riservata)