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Fiere della moda, a Rho vanno in scena 1.850 marchi

Micam, Mipel, Milano fashion & jewels, Theone e Simac tanning tech al via da sabato, con l’obiettivo di lanciare nuove modalità digitali per coinvolgere i buyer e legarli alla creatività italiana

di Andrea Guolo
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I presidenti delle associazioni coinvolte nel progetto Fashion link Milano (courtesy Fashion link Milano)
I presidenti delle associazioni coinvolte nel progetto Fashion link Milano (courtesy Fashion link Milano)

Saranno 1.850 i marchi presenti alle cinque fiere che compongono il sistema Fashion link Milano. Sabato prenderanno il via Milano fashion & jewels con Theone Milano, la prima dedicata agli accessori moda, gioielli e ready-to-wear, la seconda al capospalla e alla pellicceria. Domenica sarà la volta di Micam per la calzatura e di Mipel per le borse e la pelletteria. Martedì inaugurerà invece Simac tanning tech, evento di riferimento per la tecnologia e l’automazione di filiera, che si terrà, come di consueto, in contemporanea con Lineapelle.

La presentazione di questi appuntamenti dedicati, nei primi quattro casi, ai lanci della spring-summer 2027, è stata accompagnata da un approfondimento sul nuovo approccio dei buyer durante le manifestazioni fieristiche. Mentre il compratore assume un ruolo sempre più da curatore e imprenditore chiamato a interpretare trend, mercati, marginalità e identità degli store, le fiere si vanno trasformando in piattaforme di relazioni capaci di accompagnare il buyer prima, durante e dopo la manifestazione. A sua volta, il punto vendita assume un ruolo più attivo con assortimenti costruiti per specifici pubblici e prodotti sviluppati per determinate location. «Fiera Milano lancerà nuove modalità digitali per coinvolgere maggiormente i buyer, metterli in relazione con il territorio e far sì che si innamorino della creatività italiana», ha affermato il presidente di Fondazione fiera Milano, Giovanni Bozzetti.

E a proposito di buyer, saranno 130 quelli che comporranno la delegazione presente a Micam, frutto della collaborazione tra Assocalzaturifici e Ice. «Si può fare un buon lavoro. Ci sono segnali positivi da Francia, Spagna e Polonia, gli Stati Uniti sono ancora un po’ rallentati dai dazi ma alla fine i nostri prodotti si vendono in tutto il mondo», afferma Giovanna Ceolini, numero uno di Micam e Assocalzaturifici. «I problemi sono tanti, ma le aziende continuano a investire e a utilizzare le proprie conoscenze per attrarre l’attenzione dei consumatori mondiali».

Claudia Sequi, presidente di Mipel e Assopellettieri, evidenzia l’importanza dell’ecosistema creato con Fashion link Milano. «Ci aspettiamo una buona affluenza. Siamo consapevoli delle difficoltà del momento, ma sappiamo anche che gli operatori professionali non possono prescindere da questo appuntamento, il più importante al mondo per il settore moda», dichiara Sequi. «Nella pelletteria mancano segnali chiari per una possibile ripartenza del settore, che arriverà quando emergeranno le condizioni in grado di sostenere gli acquisti di prodotti come i nostri».

Emanuele Guido di Fiera Milano, a capo delle manifestazioni dedicate a moda, leisure e casa, parla di una stabilità per Milano fashion & jewels rispetto allo scorso anno. «Osserviamo un interessante incremento dell’estero», afferma. «Pur all’interno di un contesto particolare, la capacità della nostra manifestazione di unire tre anime come il gioiello fashion, l’accessorio moda e l’abbigliamento, ci permette di confidare in una tre giorni positiva». L’edizione di settembre è quella più contenuta di Theone Milano, che ha nella stagione invernale presentata a febbraio l’appuntamento clou per una specializzazione come la pellicceria, ma nel frattempo, proprio nei prossimi giorni, verrà lanciata una nuova iniziativa dedicata a quel che il vice presidente Cesare Gavazzi definisce come: «una connessione tra il mondo produttivo e i buyer internazionali, per una nuova forma di collaborazione già testata in una regione pilota come l’Abruzzo».

Infine Agostino Apolito, ceo di Simac tanning tech e direttore generale di Assomac, anticipa uno dei grandi temi della prossima manifestazione ovvero l’integrazione dell’Ai nei macchinari presentati dalle oltre 300 aziende presenti in fiera. «L’intelligenza artificiale è già entrata in alcune tecnologie connesse alle operazioni come il taglio, nelle quali è necessario elaborare dati complessi. E in futuro entrerà in maniera crescente negli output». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 08/09/2026 14:52
Ultimo aggiornamento: 08/09/2026 15:02
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