TrendLa rivoluzione di Alessandro Michele in 93 accessori
I fan dello stilista romano conteranno i minuti per poter indossare borse, sneakers, jewelry e foulard svelati in gran numero. Spiccano reinterpretazioni di diversi loghi storici con la «V» e dettagli in pizzo e perle

Sono 93 gli scatti della collezione «Avant les débuts» di Alessandro Michele per Valentino. Una spring 2025 che probabilmente manterrà solo il titolo, vista l’uscita dalla stagionalità che il designer aveva scelto nei suo anni al timone di Gucci. Spiccano le borse, come quella con logo in campo ellittico in metallo portata su un abito bianco a pois neri. O la maxi bag con logo stampato a contrasto in campo rettangolare dagli angoli stondati. La «V» compare senza l’abbellimento grafico delle «grazie» come print sulle stoffe e come dettaglio in metallo. Ma non mancano marsupi con perle cabochon, borchie discrete, décolleté e ballerine, socks, guanti di pizzo, fiocchi, pins e fermacravatte.
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Gli accessori Valentino by Alessandro Michele «Avant les débuts» spring 2025
I 93 snapshot di dettagli completano le 189 foto del lookbook che scatena l’attenzione del fashion system più dell’ultima giornata di Milano moda uomo. A partire dai primi due look postati su instagram per la spring 2025 di Valentino, con il titolo significativo «Avant les débuts». Una collezione non qualsiasi. Si tratta infatti dei primi segnali della visione di Alessandro Michele per la maison fondata da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Il primo: una gonna di lana bouclée con coat en pendant e maniche e collo di volpe. Lo styling vede un foulard lilla portato come turbante e due fili di perle. Alle caviglie socks sotto il ginocchio e scarpe color assenzio con alto tacco. Il secondo look è un coat maschile bianco e dritto, con «V» su metallo dorato sulle tasche. Pants dritti e ampi con maxi orlo su stivaletti color mogano, borsa con applicazioni in metallo e bandana sopra la fronte. Un mood seventies e gender fluid, dal tocco di rouches sul colletto della camicia e creole alle orecchie. Non una nosta stampa, ma una serie di look che confermano la voglia di ricercare negli archivi. Il gusto per la materia.
Come prepara la sua Valentino? «Prima di tutto, vivo… questo è un momento di grande raccoglimento». Era stata la risposta di Alessandro Michele in occasione della sua prima uscita pubblica al Salone del libro di Torino. «La filosfia mi ha guidato in tutto il mio lavoro fin dalla prima sfilata per Gucci nel 2015», aveva raccontato lo stilista, presentando il suo esordio letterario La vita delle forme. Filosofia del reincanto scritto con Emanuele Coccia, a un anno e mezzo dall’addio alla doppia G. Tra i suoi primi ricordi fashion cita un abito di Valentino Garavani. A settembre tornerà ufficialmente sotto i riflettori della moda per guidare la maison Valentino.
Tra le pagine, racconta che uno dei suoi primi ricordi di bambino legati alla moda è stato un abito di sua madre, probabilmente realizzato da Valentino Garavani. Si ispirerà a quello per le sue creazioni? «Può darsi, non lo so ancora. Da Valentino c’è un gran bell’archivio, è un posto veramente straordinario».
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