TrendLa poesia del vento per Issey Miyake
L’atto ideale del raccogliere l’aria in movimento informa la nuova prova in passerella di Homme plissé. Tra silhouette ispirate ad aquiloni e paracadute. E stampe check distorte dalla brezza

Nella corte del Mobilier national compare l’installazione firmata Vincent de Belleval, esperto della commistione tra spatial design, scultura e sviluppo tecnologico. Sono cerchi a piegoline come foglie sorrette da sottili filamenti che le inclinano al vento. Ed è proprio l’atto ideale del raccogliere l’aria in movimento a informare la nuova prova in passerella di Homme plissé Issey Miyake.
«Up, up, and away». Come comunica il brand, è un guardaroba per catturare tutto ciò che c'è da sentire, da trattenere, da muovere e da esprimere in forma, trasformandolo in qualcosa di luminoso e trasportato dal vento. Ma qual è la forma del vento? Per il marchio giapponese sono le silhouette voluminose in materiali velati e leggeri, che si stratificano e gonfiano mentre sfila un’ulteriore esplorazione del potenziale della plissettatura come signature di Issey Miyake.
Gli aquiloni ispirano abiti che sono scultorei quando indossati, dove i bottoni permettono di modificarne la vestibilità. Oppure cappotti ripiegabili proprio alla maniera in cui queste armature che si librano nel cielo possono essere chiuse e riposte. I paracadute diventano pezzi in cui cinghie frontali citano le imbracature. Qui, la progettazione permette alla brezza di insinuarsi, riempire i capi arrotondandoli sulla schiena.
Quando compaiono le stampe, il motivo a quadri è distorto, come ottenuto esponendo i print dagli incroci rigorosi a quella brezza che li fa fluttuare e piega spontaneamente. Le maniche dei cappotti dai colori vivaci oscillano grazie alle aperture sulle braccia che permettono di giocare con l’arte dell’indossare. Mentre le linee curve delle shirt plissé sposano una lunga cravatta che si avvolge oppure lega al corpo, al busto, sulle spalle. Ondeggiando al vento, ça va sans dire.
Giudizio. Scegliere di abitare gli abiti di Homme plissé Issey Miyake è come aderire a una scuola di pensiero. Che non è mai statico né granitico. Ma libero e in movimento, di complessa semplicità. (riproduzione riservata)