TrendLa pacatezza di Calcaterra
Eleganza silenziosa e identità fluida. La nuova collezione viaggia tra contrasti sartoriali, richiami etnici e delicate armonie di stile
Calcaterra esalta una bellezza androgina, mixando la rigorosa sartorialità maschile con la sottile sensualità femminile. L’obiettivo è quello di lasciare il segno senza fare troppo rumore, sfoggiare un’eleganza raffinata, in grado di essere notata ma mai ostentata. La collezione gioca sui contrasti e sulla sovrapposizione di volumi. Giacche strette in vita sono abbinate a gonne voluminose, mentre raffinati top sfrangiati vengono indossati assieme a denim casual.
I generi non esistono più, il maschile si fonde con il femminile nei completi dai dettagli ricercati, arricchiti da foulard. Le frange non sono un dettaglio isolato, ma appaiono anche su blazer e vestiti. Le palette cromatiche richiamano i toni della terra, dal sabbia al verdone, dal bianco al nero. I colori sono tenui, mai aggressivi.
I look sono impreziositi da monili berberi e il mondo arabo viene evocato anche nelle silhouette, nei drappeggi degli harem pants e nei gilet che cadono morbidi sulle camicie.
Giudizio. Daniele Calcaterra, con la primavera-estate 2026, propone un viaggio tra passato e presente, un percorso di stile che invita alla quiete, alla serenità, all’indossare un capo per se stessi e non per apparire o impressionare. (riproduzione riservata)