TrendLa nuova nascita di Luis de Javier
«È il futuro, è quello che manca oggi nella moda». Usa questa parole Riccardo Tisci per parlare del suo protégé al debutto a Parigi. In scena abiti avvolgenti dai lunghi strascichi, pizzo, lingerie a vista e cappellini logati Nike

Che fosse uno dei debutti hot della Paris fashion week era risaputo e la conferma arriva dalla coda di pubblico in attesa di entrare all’Espace Niemeyer, location scelta da Luis de Javier per la sua prima parigina. Il fattore cool è intensificato dal buzz creato attorno al designer di origini spagnole e basato a Londra dal suo supporter numero uno, Riccardo Tisci, presente in sala. «È il futuro, è quello che manca oggi nella moda», spiega a MFF Tisci. «Sta facendo cose diverse dagli altri, ha una sua identità». E alla domanda se de Javier possa essere il suo erede, Tisci risponde: «Sono troppo giovane per avere un erede», salutando con un sorriso quando gli si ribadisce che il mondo della moda sta aspettando il suo ritorno.

Un battito di cuore scandisce l’inizio dello show. Si trasforma in un vagito sul finale per raccontare una nuova nascita. In passerella sfila una donna gravida e il collegamento è immediato con l’ecografia presentata sul profilo Instagram del designer che recita: «Partoriremo in 24 ore». Issate su platform di plexiglass o a piedi nudi sfilano donne statuarie avvolte in gonne drappeggiate dai lunghissimi strascichi, avvitate in pizzi seconda pelle o con i corpi inguainati in body dalle spalle appuntite. Volute di tessuto avvolgono il busto e le braccia come serpenti tentatori. String di pizzo emergono dai pantaloni a vita bassissima mentre dai top spuntano seni acuminati. Cappellini logati Nike lasciano intuire una possibile collaborazione.
Giudizio. Che il debutto parigino non sia effettivamente l’inizio di una nuova vita per Luis de Javier? Sicuramente la sfilata ha creato grande risonanza tra il pubblico della moda. Il futuro del brand è ancora tutto da scrivere. (riproduzione riservata)