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La nuova Miss Dior sfila alla Paris fashion week

Maria Grazia Chiuri evoca il lavoro di Marc Bohan che introdusse il prêt-à-porter nella casa di moda tra silhouette ad A, capi passe-partout e scritte slogan ispirate al mondo dei foulard dell’epoca

di Chiara Bottoni (Parigi)
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Un look Dior fall-winter 2024
Un look Dior fall-winter 2024

Gabriella Crespi e Marc Bohan. La fine degli anni 60 come epoca di rivoluzione del costume in Francia con l’arrivo del prêt-à-porter. Silhouette corte e ad A, il concetto di portabilità e la riproducibilità tecnica dell’opera di moda. Maria Grazia Chiuri ritrova se stessa ancora una volta nel designer che per un trentennio guidò lo stile di Dior.

«L’ho sentito molto vicino a me perché è arrivato nella maison quando c’era un cambiamento, rivoluzionando i codici di quella che storicamente era sempre stata una maison couture», ha spiegato Chiuri. Bohan fu anche l’inventore di Miss Dior, una linea pensata per le figlie delle clienti della couture ed è a quel mondo che la stilista si accosta con una collezione dalle linee corte e geometriche, con pezzi chiave come il trench o il blazer perfetto riletti grazie a slogan ispirati ai foulard dell’epoca, ad abbottonature dorate o a profilature metalliche che richiamano i dettagli in bronzo dei lavori di Gabriella Crespi. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 27/02/2024 15:57
Ultimo aggiornamento: 27/02/2024 16:05
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