TrendLa moda Brioni a passo di danza
A Palazzo Serbelloni le nuove creazioni del brand di Kering prendono vita come una seconda pelle sui corpi dei ballerini
Sono morbidi, sembrano impalpabili e leggeri. Accompagnano i corpi dei ballerini come una seconda pelle, assecondandone ed esaltandone i movimenti. In un maestoso salone di Palazzo Serbelloni, la collezione autunno-inverno 2025/26 di Brioni va sotto i riflettori al ritmo di una coreografia ideata da Julie Bruyère. Moda e danza contemporanea si mescolano per lanciare un messaggio chiaro: essere classici, per la griffe di Kering, è un modo di vivere il momento con grazia e consapevolezza piuttosto che con osservanza e rigidità.
E la prossima stagione fredda riafferma questo ethos fatto di precisione, eleganza e nonchalance attraverso linee pulite, capi che sono archetipi ripensati, giochi di texture e motivi. Focus sui dettagli in pelle, con profili e tasche applicate che sottolineano la qualità della fattura dei capi. Le silhouette si fanno ampie, i tessuti sono preziosi, la palette accosta neutri caldi, grigi scuri e marroni con tocchi cosmetici di rosa cipria e ottanio e note di nero.
Preziosissimo il guardaroba pensato per la sera. «Tra i capi che preferisco c’è questo completo la cui giacca è ricamata a mano con dei piccoli cilindri di vetro in tre colori diversi, uno trasparente, uno grigio e uno argento, più scuro». racconta a MFF il direttore creativo Norbert Stumpfl. «Così come la giacca ricamata con un filo d’oro. Mi piace avere sempre un paio di pezzi molto lussuosi in collezione». (riproduzione riservata)