TrendI pigiama boys di Dolce&Gabbana
«È il modo libero dei giovani di approcciare la moda», raccontano a MFF Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Che usano il capo come perno del guardaroba, mixato a maglie, capospalla animalier e arricchito da cristalli
La famiglia Bieber incarna un modello per la new gen. Icone di Instagram capaci di influenzare giovani di tutto il mondo con i loro look apparentemente effortless, in realtà curati nei minimi dettagli. Così se per la fall-winter 2025/26 è stata Hailey a ispirare la ricerca di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, per la spring-summer 2026 è il marito Justin a essere un faro di coolness.
Un’attitudine che gli permette di uscire di casa anche con un semplice pigiama su cui gettare una maglia o un cappottino, perché no, maculato o zebrato. I codici di Dolce&Gabbana infatti non possono mancare nella spring-summer 2026, che sfila tra la sala del Metropol e l’adiacente viale Piave in mezzo a una folla in adorazione, riletti però per ruotare attorno al pigiama, rivisitato nelle proporzioni, morbido e destrutturato. Una sorta di base su cui costruire l’intero guardaroba grazie a sovrapposizioni di giacconi, maglioni e blazer e con ai piedi solo un paio ciabatte. «È il modo libero dei giovani di approcciare la moda», raccontando gli stilisti, che del pigiama da giorno hanno fatto un’istituzione.
Stavolta però alla seta lucida viene preferito il cotone, più semplice, più immediato. Un mood applaudito da un parterre di celeb tra cui spicca Theo James, volto maschile del nuovo Light blue, insieme a Jung Haein, Lucien Laviscount, Evan Mock e Michele Morrone, solo per citarne alcuni. Sul finale alla semplicità si oppone la ricchezza di pizzi e cristalli piazzati sui pigiami. Per rendere ricchissimo il più semplice dei capi. Che a petto nudo si porta con gli irrinunciabili rosari.
Giudizio. L’approccio fresco alla generazione dei ventenni di Domenico Dolce e Stefano Gabbana conferma la loro volontà di rendere il marchio appetibile a nuovi consumatori, proiettando nel futuro i codici della casa con una formula ben riuscita. (riproduzione riservata)