TrendLa leggerezza firmata Casadei
«Viviamo in tempi difficili, ma abbiamo il diritto di poter sognare», spiega così l’anima della collezione Cesare Casadei

Flash, luci e postazioni per il make-up. Casadei svela la sua ultima collezione tra la frenesia del backstage di uno shooting fotografico. E tra uno scatto e l’altro, le modelle indossano scarpe «che fanno sognare le donne, le rendono affascinanti ma allo stesso tempo autorevoli», spiega a MFF Cesare Casadei, direttore creativo del brand di San Mauro Pascoli, durante la presentazione tenutasi nel cuore del Quadrilatero della moda.

Fil-rouge della collezione sono l’esaltazione dell’essere donna e la necessità di recuperare la leggerezza. «Viviamo tempi difficili, ma abbiamo il diritto di poter sognare», spiega l’imprenditore. E come non farlo con un paio di stivali con 150 fili di frange tempestate di strass? «Sono gli stivali Stardust. Prima è nata la borsa e poi sono nati loro, è stata mia figlia (Arianna Casadei, direttore generale del marchio, ndr) a convincermi a osare», spiega il designer. E se da un lato c’è l’innovazione, dall’altro c’è la tradizione. D’altronde la griffe ha una lunga storia alla spalle, iniziata nel 1958 in un calzaturificio alle porte di Rimini.
Ecco quindi la platform Michelle, che riprende un modello d’archivio proposto ora nella colorazione burgundy. Ci sono poi l’ispirazione punk rock, che rivive nello stivale Charlie con catene, e la celebrazione del tacco Blade, che diventa Superblade in versione specchiata e metallizzata. Infine, lo stivale Polar, in faux fur. «Il mio contributo alla felicità delle donne nasce da un oggetto di culto, la scarpa, quella che definisce la personalità di una donna e la aiuta nel suo percorso lungo tutta la vita», conclude Casadei. (riproduzione riservata)