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Stephen Jones tra citazioni di Brancusi e Mugler

di Barbara Gallino (Londra)
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Stephen Jones Millinery con una nuova creazione spring-summer 2025 (courtesy Stephen Jones Millinery)
Stephen Jones Millinery con una nuova creazione spring-summer 2025 (courtesy Stephen Jones Millinery)

«Tutti i designer con cui ho lavorato a Parigi, amavano Constantine Brancusi, poiché le sue sculture sono il paradigma della purezza della forma», ha spiegato a MFF Stephen Jones, che con la sua nuova collezione spring-summer 2025 intitolata Curve rende omaggio non solo al grande artista rumeno, ma anche agli stilisti parigini con cui il designer britannico di accessori ha collaborato e che a Brancusi si sono ispirati. Tra questi, Azzedine Alaïa, Thierry Mugler e Claude Montana.

Le linee dello scultore, infatti, sono evocate dalle linee Model, Miss Jones e Jones Boy. C’è un pizzico di Alaïa nella broderie anglaise dei baschi di stagione, ma anche un tocco di Mugler nella stravaganza hollywoodiana di alcuni scenosi copricapi ed un influsso di Montana nelle forme architettoniche dei cappelli d’ispirazione modernista.

Il talento creativo di Jones come modista è talmente riconosciuto, che il Palais Galliera di Parigi, gli dedicherà una retrospettiva intitolata «Stephen Jones, chapeaux d’artiste» che per la prima volta in 40 anni ha per oggetto un accessorio, il cappello in tutte le sue eccentriche declinazioni. La exhibition aprirà i battenti il 14 ottobre e sarà visitabile fino al 16 marzo del prossimo anno. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 14/09/2024 10:00
Ultimo aggiornamento: 14/09/2024 10:00
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