TrendLa corazza di Carnet archive alla Milano fashion week
Il marchio sudcoreano svela look destrutturati, tra abiti monocromatici, genderless e oversize, rielaborati con i pezzi che hanno caratterizzato il brand in passato. Il filo conduttore rimane la differenza delle proporzioni
Il duo creativo Gong Young-dae e Kim Ha-rin porta in scena una collezione dai volti coperti e abiti destrutturati, dal nome Lamb’s head and the shell. Carnet-archive continua a sperimentare. E presenta la sua proposta per l’autunno-inverno 2025/26 sulla piattaforma digitale di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana. Il marchio sudcoreano porta in scena una collezione misteriosa a tratti disturbante, caratterizzata dalla ricerca di una bellezza sperimentale. Il video è ambientato in un cantiere, con teli in plastica appesi e pareti in cemento.
Attraverso una fessura la videocamera riprende i look destrutturati, tra abiti monocromatici, genderless, oversize, rielaborati con i pezzi che hanno caratterizzato il brand in passato, il cui filo conduttore rimane la differenza delle proporzioni. Protagonista è la neutralità della palette, che varia tra una scala di grigi, il nero e il bianco e qualche tocco di rosso. Le texture danno movimento, dal vinile lucido ai materiali leggeri e trasparenti. (riproduzione riservata)