TrendLa biker equestre firmata Hermès
Una cascata d’acqua cade sulla passerrella della maison accompagnando il passo delle femme immaginate da Nadège Vanhee-Cybulski. Tra trench di pelle lucida, giacche biker coperte di borchie e accessori iconici

Piove sulle strade di Parigi ma piove anche all’interno della Garde républicaine dove Hermès porta in scena la sua visione di motociclista equestre. Una cascata d’acqua cade dal soffitto mentre le femme immaginate da Nadège Vanhee-Cybulski si preparano ad affrontare le intemperie vestite con trench di pelle lucida, cappotti di twill resistente, giacche biker coperte di borchie, morbide maglie di cashmere e pantaloni di velluto a coste.
Ai piedi ovviamente stivali da cavallerizza e strette tra le braccia le borse più iconiche della maison, protette dalle intemperie. Tagli netti, cerniere corte, cinture e motivi a losanghe incarnano il savoir faire della maison. Un abito con la vita a punto smock realizzato con carré in seta è impreziosito da una piccola borsa portata alla cintura. Jodhpurs sono reinventati come leggins in pelle. Un sottosella viene trasformato in una giacca da motociclista in pelle trapuntata, un cappotto che si tramuta in una coperta avvolgente. Tutto è declinato in una palette pittorica che si apre con i marroni terra per chiudersi con il nero inchiostro, passando attraverso i beige e i grigi.
Giudizio. Un mix di elementi iconici della maison ad alto tasso di desiderabilità sfila sulla passerella di Hermès. Tra borse culto, stivali da equitazione e total look di pelle extra lusso. L’insieme è subito desiderabile.(riproduzione riservata)