TrendL’utopia del reale secondo Fiorucci
Il mondo delle fiabe e la realtà vista con gli occhi di un bambino, un approccio che ha sempre caratterizzato il lavoro di Elio Fiorucci, hanno ispirato Francesca Murri per la sua nuova prova alla guida di Fiorucci. A Chinatown, i seat girano attorno a una piazza ideale, sotto lenzuola stese ad asciugare che riproducono un cielo azzurro, scampoli di realtà che incontrano la fantasia. «Ho voluto portare l’utopico nel reale per regalare momenti felici», racconta a MFF la designer, che ha intitolato la sfilata Piazza Fiorucci per sottolineare la valenza di questo spazio come luogo di incontro. L’archivio del marchio, intessuto di humor e giocosità, si conferma fonte d’ispirazione per Murri, che ha approfondito l’approccio alle grafiche all over come link alla pop art e racconta di essere rimasta colpita da un abito anni 80 ispirato a Minnie.
Giudizio. Ogni capo diventa strumento per ridefinire l’identità e trasformare l’ordinario in straordinario. Con spirito ludico ma non superficiale, ribadito dal motto «Make hearts beat again» riprodotto su Tee e cappellini. (riproduzione riservata)