TrendL’urban summer di Hermès alla Paris fashion week
Véronique Nichanian immagina un’estate in città con silhouette extra morbide e soffiate sul corpo. Tra pelle iperlavorata e leggera, grandi borse e rielaborazioni delle fantasie foulard
«I colori del caffè, del caramello e della corda esaltati da un profondo rosso bourgogne, da una vaniglia intensa, dalla luminosità del verde menta. L’estate in città». Così Véronique Nichanian, mente creativa dell’uomo di Hermès, racconta la show per la maison francese dove ha disegnato silhouette chic e fluide, con leggere sovrapposizioni preziose. Le pelle è iperlavorata, soft come un guanto, perforata per far vivere una nuova dimensionalità a camicie e a giubbini, a disegnare la stampa di stagione su un bomber fino a trasformare la banda laterale dei pantaloni in un esercizio di know-how.
Ecco grandi borse con disegni appena accennati di cavalli in movimento, arrivano dettagli dai print foulard che si intersecano in un nuovo plissé per una shirt. Da indossare con delle sciarpe leggere annodate come bandana, con dei piccoli gioielli che regalano riflessi metallici. E se il concetto di esclusività non fosse chiaro, ecco capospalla e gilet in coccodrillo per non perdere la bussola luxury.
Giudizio. Hermès oltre che iconico, è anche antisismico. In un momento in cui molte maison sono al centro di terremoti creativi, la maison della boite orange non fa una piega. Véronique Nichanian, al timone dell’uomo da quasi quattro decadi, è una garanzia, ha quel tocco magico della misura che per una fashion house così blasonata è importante. Forse non una ricerca spasmodica della tendenza, ma sempre, eternamente chic. (riproduzione riservata)