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L’upper class ribelle di Msgm alla Milano fashion week

Massimo Giorgetti porta in pedana socialite libere. Mentre si rompono bicchieri e convenzioni, sfilano incrostazioni di borchie scintillanti come nuovi preziosi. Tra spalmature e tocchi punk

di Margherita Malaguti
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L’upper class ribelle di Msgm alla Milano fashion week

Cosa succederebbe oggi nelle stanze dell'alta società newyorkese? Se i cigni di Truman Capote potessero rivivere ora come socialite ribelli in un altro tempo, in un altro spazio. Lontane dal Plaza e dagli anni ‘60, le ricche e le potenti come manifesterebbero il loro sfarzo, il loro glamour? Se lo deve essere chiesto Massimo Giorgetti, forse complice l’uscita della serie «Capote vs. the Swans». E per Msgm, ora immagina una élite libera, ugualmente creativa nell’animo. Che sa dire un sonoro «Je m'en fous» a regole, convenzioni, costrizioni. Fragoroso come il suono di cristalli che si rompono in mille pezzi, quel rumore improvviso che accoglie gli ospiti tra calici, questa volta intatti, di champagne serviti nel pre-show.

Un look fall-winter 2024/25 di Msgm
Un look fall-winter 2024/25 di Msgm

In quella location come scatola nera, rimpicciolita e ridotta a un incastro di stanze con l’espediente di neri drappi e oscure tende. La nuova aristocrazia prende vita accompagnata dalla voce di Klaus Nomi, dalla sintesi di lirica ed elettronica del cantante e performer come alieno geometrico. Tra trascendente e trasgressivo, arriva la The crying game di Dave Berry, pronta a impossessarsi del finale. Nel mentre, infrangono piatti, lampadari e bicchieri, e persino le regole, le donne Msgm. Che salgono in pedana tempestate di frange di borchie brillanti come preziosi contemporanei sui completi giacca e pantalone total black. I guanti gialli abbagliano, colpiscono come un pungo allo stomaco.

Dettagli punk, le zip verdi a contrasto che si innestano su capospalla dark spalmati. Lunghissimi pizzi, corti abitini borghesi percorsi da una coppia di drammatici, enormi nastri sulla schiena. La giacca si stringe in vita, nel tailleur la microgonna ha una bordatura pelosa. Come furry sono i cappotti avvolgenti, il fronte dei jeans. Cigni, quelli veri, gli animali, sono un motivo rhinestone. I flutes diventano dipinti, opera dell'artista belga Jan De Vliegher

Giudizio. Msgm prende per mano un’upper class sofisticata ma tutt’altro che impettita. Sicuramente non noiosa né annoiata. (riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 23/02/2024 19:25
Ultimo aggiornamento: 23/02/2024 20:43
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