TrendL’uomo pacifista di Comme des garçons
Rei Kawakubo fa sfilare elmi ricoperti di velluto e ornati di fiori. Tra coiffure rasta, il soundtrack di Nina Simone e le uniformi con galloni assenti
Se volete indossare un elmo, ricopritelo di velluto rosso e ornatelo di fiori. È questo il messaggio anti-guerra di Comme des garçons homme plus che Rei Kawakubo proclama facendo sfilare una carrellata di uniformi smilitarizzate. Le redingote del mondo degli ufficiali, con le loro spalle dritte e i bottoni metallici, perdono i loro galloni e si ritrovano catapultate in un mondo nuovo in cui la gerarchia è dettata solo dal sovrapporsi in realtà piuttosto anarchico di balze, lembi di camicie e grandi plissé. I capelli sono acconciati con lunghi dreadlocks, molto rasta e molto peace & love.
«Let the wind blow through your heart» canta Nina Simone in sottofondo e la sua voce culla la sfilata, la proietta in una dimensione onirica e struggente. Bermuda larghi si alternano a gonne tablier, kilt impazziti e pantaloni da parata ai quali sono state tolte le lettre de noblesse. È un mix and match di colori, che sposano in prevalenza quelli del military, che si scompongono in un mosaico psichedelico. Ai piedi ci sono enormi sabot, calzature da favole del fratelli Grimm. Ma anche qui si respira un’aria di ironico abbandono a un lieto fine che invita al sorriso.
Giudizio. Uno show emozionante, nel quale il guardaroba dialoga con la forza immaginativa e particolarmente ispirata della stilista giapponese Rei Kawakubo. (riproduzione riservata)