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L’extra ordinario firmato Sportmax

Il brand del gruppo Max Mara ripensa il quotidiano in versione eclettica. Tra capospalla statement effetto fur, denim reloaded e stampe animalier

di Giada Cardo
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Un look Sportmax fall-winter 2025/26 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Sportmax fall-winter 2025/26 (ph Francesc Ten/MFF)

La Rotonda della Besana accoglie la nuova prova di Sportmax, alle prese con la riscoperta del proprio retaggio di sperimentazione che riveste l’ordinario di straordinario. Una nota lasciata sui seat raccoglie i pensieri di sarte, modelliste e creative sui gesti invisibili dietro a ogni collezione, un tributo empatico alla forza femminile. Con la fall-winter 2025/26, la label del gruppo Max Mara va alle origini della propria storia alla fine degli anni 60, ribadendo la sua posizione di interlocutore avant-garde nella moda, ieri come oggi.

Nella collezione, gli archetipi del guardaroba contemporaneo diventano strumenti della vita quotidiana, nati da idee semplici e realizzati con tecniche ricercate a definire un nuovo lusso anticonformista. Un senso di dualità è espresso attraverso tessuti e tecniche ricercate, a partire dal doppio di lana, da sempre un caposaldo della linea. Anche il denim è una vecchia conoscenza, preso dall’archivio e riletto per la vita di tutti i giorni in una varietà di modi, grezzo e doppiato, oppure sartoriale e caratterizzato da tagli inaspettati.

Lussosa ed eclettica è la proposta dei capispalla, tra cappotti effetto fur e stampa cocco realizzati con tecnica jacquard. Mentre capi in pelle si alternano al print pitonato e un completo in maglia in filato tecnico si pone come un’alternativa confortevole ma elegante al tailleur. I blazer e i pantaloni sovvertono i canoni attraverso contrasti tra tagli oversize e forme sottili e femminili tra tonalità di burro affiancate al nero, blu e lampi di rosso. Frange tagliate al laser scendono dalle spalle e dagli orli di coat, abiti e sciarpe, aggiungendo struttura e volume. 

Giudizio. Capi come architetture morbide sembrano creati per accompagnare il corpo nella quotidianità, senza costringere o incasellare in ruoli predefiniti. Parlano della libertà di reinventarsi ogni giorno, definendo un nuovo perimetro dell’eleganza. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 28/02/2025 13:27
Ultimo aggiornamento: 28/02/2025 18:21
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