TrendL’omaggio alle madri di Marco Rambaldi
I corner dei fiori sono ancora aperti, al mercato ortofrutticolo, quando sfila Marco Rambaldi. Sulle sedie da bar di provincia italiana gli ospiti trovano una borsa fatta all’uncinetto, tecnica signature del brand, di un modello simile a quello che le nonne usavano per andare a fare la spesa. Dentro, una mela come gesto di cura che si fa custode di memorie familiari. È l’omaggio alle madri che il designer pone al centro della collezione fall-winter 2025/26, sviluppando tecniche di maglieria ricche di storia, riferimenti vintage e spunti letterari da testi come Morgana di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri. Quest’ultima parte di un cast che più di altre volte si rivela inclusivo, con una particolare attenzione alla comunità queer «in un momento storico in cui si stanno calpestando diritti importanti che queste persone hanno acquisito negli anni», spiega Rambaldi nel backstage.
La maglieria argyle è il filo rosso della collezione, ponte tra passato e presente, riletta attraverso tecniche di lavorazione innovative e le nuance pastello tipiche dal marchio. Incontra l’uncinetto in capi statement come il maglione dolcevita che diventa un mini dress, portato sopra una semplice camicia bianca. Altrove si mixa con i cristalli per un eveningwear disinvolto. Mentre la scritta Adults only è un claim d’archivio che torna su felpe e sciarpe per ricordarci che «solo nel mondo adulti si possono rinnovare certe tradizioni».
Giudizio. «Non è un momento facile per i brand indipendenti, ma resistiamo. Ci teniamo sempre a sfilare per far arrivare messaggi che per noi sono importanti», spiega a MFF Rambaldi. Che compone una nuova prova convincente, in cui eredità stilistica e affettiva convivono in armonia. (riproduzione riservata)