TrendL’omaggio all’artigianato di Julie de Libran alla Paris haute couture week
Entrando nel living room dove è stata allestita la passerella, un intenso profumo di iris. Una location d’eccezione per la sfilata di Julie de Libran. Siamo nell’appartamento privato di Daniela Andrier, grandissima profumiera francese. «Ci siamo conosciute da Prada (la Andrier ha creato le famose Infusions profumante del brand, ndr) più di venti anni fa e la nostra amicizia si è consolidata negli anni», spiega la designer.
Ecco dunque una collezione che esalta l’artigianato, che cita apertamente le ore di lavoro impiegate per realizzare una gonna di paillettes o un abito in tweed ricomposto. E che viene accompagnata dalla voce della giovane figlia della Andrier che descrive ogni uscita, spiegandone tessuti e lavorazioni, come si faceva alle origini della couture.
Capi in cashmere di grande versatilità, lunghi ed eterei dress scintillanti e portati con moderna disinvoltura, un abito da sera glitterato combinato a una mantellina color panna. Julie de Libran offre un saggio di eleganza senza passi falsi. (riproduzione riservata)