TrendL’ode alla purezza di Anteprima
La designer giapponese Izumi Oginoin dialoga con l’artista Miyanaga Aiko avvolgendo il tempo. Che nella fall-winter 2026/27 si traduce in una palette colori dal total white al grigio, passando per il verde e il marrone
Sotto una pioggia di neve si chiude lo show di Anteprima. La designer giapponese Izumi Ogino cristallizza la sua collezione fall-winter 2026/27 nel tempo rarefatto di una valle ideale in dialogo con l’artista Miyanaga Aiko. La scena è dominata dal bianco, un bianco pieno. Poi affiora il grigio, mentre la palette si addensa progressivamente e il verde compare come eco naturale e proiezioni di paesaggi appaiono sullo sfondo.
Le gonne sono leggere, attraversate da un movimento appena percettibile. I volumi si fanno morbidi e avvolgenti. L’assenza quasi totale di layering dà forza alla linea. Le silhouette si sviluppano in verticale, con accenni di cocoon. Nel confronto con la ricerca di Miyanaga, da sempre concentrata sulla fragilità e sulla trasformazione dei materiali organici, la designer trova un terreno comune, nella persistenza. E la presenza diventa l’unica misura possibile di spazio e durata. «Ciò che sembra svanire non si disperde, si scrive in versi silenziosi».
Giudizio. I contorni sfumati, in dissolvenza, suggeriscono un’idea di tempo in trasformazione. Lasciando tracce di memoria da ricostruire. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi futuri nel settore della moda per le collezioni fall-winter.
- Ci sono stati altri esempi recenti di collaborazioni tra moda e arte, esplorando concetti simili di persistenza e trasformazione?
- Quali sono le tendenze attuali che influenzano l'assenza quasi totale di layering nelle collezioni di alta moda?