TrendL’estate eterea e onirica immaginata da Peserico
La griffe tratteggia una donna libera e indipendente, avvolta in strati di organza e chiffon illuminati da paillettes. E chiama il ceo Piero Persi, guardando ai 200 milioni nei 5 anni
«Sono donne eteree, sognatrici, libere e indipendenti, immerse in un’atmosfera che racchiude i ricordi del passato e nuove speranze per il futuro». Con queste parole Paola Gonella, direttore creativo di Peserico, ha spiegato nel backstage dello show l’ispirazione della primavera-estate 2025 del marchio. A fare da padrone alla passerella, la collezione Aurea.
«Sono 50 uscite. Ho studiato degli outfit leggeri, quasi impalpabili, scegliendo organze tecniche a effetto mosso e stropicciato che conferiscono profondità ai capi e poi rasi di viscosa abbinati a filati tecnici». Le linee fluide si uniscono così alla tattilità dei tessuti made in Italy, per unirsi al luccichio delle paillettes e dell’iconico punto luce del brand e poi alle trasparenze, fino ai ricami Cornely. La palette segue l’allure rilassante, tra bianchi nuvola, mandorla, sabbia, carta da zucchero e beige ambrati, per poi incontrare la vitalità del giallo e del rosa aurora. Intanto prosegue la corsa nel business del brand, che ha ampliato anche il team.
«L’azienda sta crescendo, basti pensare all’investimento che stiamo facendo sull’offerta maschile (nata nel 2021, ndr). Abbiamo chiamato un head designer per l’uomo e serve una squadra sempre più forte. Per questo è stato arruolato Piero Persi come ceo», ha poi aggiunto il presidente dell’azienda, Riccardo Peruffo. «Dopo un 2023 archiviato a 114 milioni di ricavi consolidati e un primo semestre a +15%, guardiamo ai 125-130 milioni per l’esercizio in corso e ai 200 milioni entro i 4-5 anni», ha evidenziato il numero uno. «Oggi la fetta estera vale il 70%. I driver saranno l’espansione internazionale e il canale retail. Il brand sta puntando a location sempre più premium».
Nel secondo semestre saranno quattro le aperture dirette, tra cui una boutique a New York in Madison avenue e una a Boston, dedicate a uomo e donna. «Mentre il mercato principale sulla quale continuiamo a scommettere sono gli Stati Uniti, abbiamo ancora in parte scoperte le capitali europee e l’area asiatica», ha aggiunto il ceo. «Per questo abbiamo un piano che include dai cinque ai sette opening annuali. Un focus sul retail che ci permetterà di potenziare anche il menswear», ha concluso.
Giudizio. Peserico rimane coerente nel suo percorso stilistico, studiando una collezione portabile per una donna elegante e di classe, che piacerà ai clienti più affezionati del brand. (riproduzione riservata)