TrendL’empowerment di Stuart Weitzman
«Abbiamo voluto elevare gli elementi essenziali che le donne indossano nella loro scalata verso il successo», spiega Giorgio Sarné, ceo e presidente del marchio di Tapestry, a proposito della nuova collezione della griffe

«Creiamo scarpe per una donna moderna e continuiamo a ispirarci alle sue ambizioni, alla sua volontà di avere successo alle proprie condizioni». Sono queste le parole scelte da Giorgio Sarné, presidente e amministratore delegato di Stuart Weitzman, per definire l’anima della nuova collezione Riding high, svelata nel cuore dello showroom milanese della griffe.

«Abbiamo voluto elevare gli elementi essenziali che le donne indossano nella loro scalata verso il successo, che sia di giorno o di sera, casual o elegante, nei giorni feriali o nel weekend», aggiunge il numero uno del marchio controllato da Tapestry. Creata da artigiani spagnoli, la collezione gioca sui toni caldi. Dal caffè alla nocciola fino al bordeaux. Tra le novità di stagione, la pelle stampata in coccodrillo o verniciata. Ma anche lo shearling scelto per i mountain boots. E poi il modello cult del brand, il 5050, che viene presentato nella nuova variante con il tacco a blocco Kaia. (riproduzione riservata)