TrendL’eleganza istintiva di Victoria Beckham
Suit si alternano a gown scivolati in seta. Sfilano trench voluminosi, blazer portati sulla pelle nuda e maglieria dai profili arrotolati a formare cilindri
Candele illuminano l’oscurità della notte. Tra stanze délabré sfilano le donne immaginate da Victoria Beckham. Lo spazio è volutamente spoglio per mettere l’accento sui capi. Femme chic avanzano su scarpe flat anche in abito da sera. La sensualità è appena accennata tra colletti di maglia zippati indossati sotto i blazer a pelle nuda e parigine nere che rendono le gambe protagoniste. Per il daywear la scena è dominata da blazer sartoriali con lunghi revers, da impermeabili e parka che si schiudono in volumi ondeggianti, da morbidi suit maschili e da maglieria che si arrotola in forme plastiche sul collo e sulle maniche formando cilindri. Un gesto quotidiano, che si fa davanti allo specchio, diventa firma di stile. Il guardaroba mannish viene ristudiato per adattarsi a un’idea di femminilità intellettuale.
Non mancano poi gli evening gowns sfoggiati anche dalle ospiti dello show, che sono diventati signature del marchio. A partire dagli abiti sottoveste di seta, passando per i dress scivoltati fino alle creazioni percorse da sensuali tagli frontali ispirati alle opere di Lucio Fontana. Una camicia accappatoio con le iniziali VB chiude la passerella, infilata in un paio di pantaloni dalla vita esagerata e sospesa, rubati all’armadio del proprio compagno. Come ci si immagina che Victoria Beckham possa fare dal guardaroba di suo marito David, ovviamente presente in sala con tutta la famiglia.
Giudizio. Vestirsi è un gesto d’istinto, recitano le note dello show. Victoria Beckham di eleganza istintiva ne ha da vendere a livello personale e questa collezione rispecchia l’evoluzione stilistica personale della designer verso un vestire sempre più chic. (riproduzione riservata)