TrendCecilie Bahnsen al dress rehearsal
Non è una première. È la prova generale. I ballerini scaldano i muscoli, il corpo si flette e i tutù inalberano petali di tulle. In una sala che già aveva ospitato gli atleti delle Olimpiadi di Parigi 2024, sotto la Tour Eiffel la
sfilata assume i colori di un vero spettacolo. Perché Cecilie Bahnsen ama l’idea di una collezione che si costruisce senza rigidità, spinta dall’ispirazione di ogni istante.
Il segreto è il movimento, una danza quasi improvvisata in cui l’abito accompagna il corpo e ne diviene parte. Tutù con fiori di tulle, scalda muscoli e fourreau lucenti definiscono un mosaico eterogeneo ma
alla fine ogni elemento trova il suo posto. Non mancano gli zaini sportivi, che ricordano la collaborazione della designer con The North face.
Giudizio. Per Cecilie Bahnsen la pratica diventa il lavoro stesso, con i suoi progressi, le incertezze, le correzioni e gli adattamenti. Un ritmo che non ha nulla di definitivo ma una cadenza in divenire. (riproduzione riservata)
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